La Laguna del Mort venne creata da un’esondazione del fiume Piave nel 1936. Essa costituisce un ambiente relativamente intatto di grande importanza naturalistica, in considerazione della flora e della fauna presenti nella laguna stessa e nella pineta retrostante.
Alle spalle della sottile fascia di pineta protetta, vi sono piani di espansione urbanistica per un totale di 350.000-400.000 metri cubi.
La zona è quella ritratta nel mosaico di fotografie, prese in una mattinata nebbiosa e che non rendono onore alla bellezza del luogo.
Nel sito dello studio olandese Bear Architecten si trova un Masterplan e viste molto dettagliate su come apparira’ la zona quando verranno realizzati i progetti di “sviluppo”. Consigliamo di esaminare attentamente la pagina.
A questo piano devastante, se ne aggiunge uno collocato nell’area più a nord che prevede altri 1.000.000 (un milione) di metri cubi di cemento.
Una vista dal satellite (in secondo piano si scorge la Pineta di Jesolo):

