Qui si trova il contestato progetto “Casa nel Parco“. Osservando le foto, ognuno può giudicare da sè quanto ironico sia il nome scelto per questa nuova colata di cemento.
Qui e qui si possono trovare informazioni sul progetto. Come si legge sul sito skyscrapercity.com, fonti interne all’impresa costruttrice parlano di 5000 metri cubi di calcestruzzo e 600 betoniere.
Nonostante il suo valore naturalistico e contrariamente a quello che alcuni credono, la Pineta di Jesolo è quasi tutta di proprietà privata. Questo fatto sembra fornire all’attuale amministrazione comunale l’alibi per concedere permessi di edificazione a pioggia, e comporta la situazione documentata nelle foto, in cui abbiamo cercato di documentare alcuni degli edifici di più recente edificazione (a giudicare dai cartelli, approssimativamente gli ultimi due anni).
Quello che potrebbe essere un patrimonio verde di cui tutti possono godere (senza con questo togliere nulla alla proprietà dei singoli) diventa così l’occasione per cementificare ulteriormente la costa e l’immediato entroterra.


