legambiente.jpg

Incontro a Caorle - 11 aprile 2007

Incontro pubblico a Jesolo il 29/03

Con questo blog ci proponiamo di documentare la situazione del litorale veneziano nord, e in particolare del tratto di costa che va dal Cavallino ad Eraclea, passando per Jesolo.

In questa zona sono situate aree di pregio ambientale e paesaggistico, che sono al momento minacciate da interventi “urbanistici” in corso di realizzazione o soltanto progettati. Inoltre, cosa forse piu’ importante per il “cittadino medio”, la qualita’ della vita nelle aree considerate va, a nostro avviso, peggiorando a causa di detti interventi.

La ricerca prende le mosse dall’attacco diretto alla Pineta di Jesolo, oggetto di un intervento di “riqualificazione urbanistica” denominato “Casa nel Parco” promosso dall’attuale amministrazione jesolana e dalla protesta seguita all’inizio dei lavori di abbattimento di alberi (si parla di 680 pini marittimi – parecchi per un’intervento di riqualificazione della pineta, no?) avvenuto in ottobre 2006.

La Casa nel Parco

Recenti sono poi le notizie sulle operazioni in corso riguardanti aree prossime alla Laguna del Mort, in Comune di Eraclea: a quanto risulta, si prospetta una colata di circa 400.000 metri cubi, giusto alle spalle di un’area SIC (Sito di Interesse Comunitario).

La Laguna del Mort

Quelli citati sono solo due esempi eclatanti, tra i molteplici che sono sotto gli occhi di tutti, e di cui tenteremo di dare una panoramica con questo blog.

Il tema è certamente complesso, e le opinioni sono difficilmente sintetizzabili, anche se tenteremo di fornire un quadro della situazione il più completo possibile; nel far ciò non rinunceremo a dare la nostra opinione sulle questioni, visto che, a nostro modo di vedere, proprio nell’ambito della gestione del territorio si consuma un conflitto che vede contrapposti due modi irriconciliabili di vedere il mondo: da un lato coloro i quali nel territorio scorgono (esclusivamente) qualcosa da sfruttare al fine di ottenere il massimo profitto (ora o in seguito); dall’altro, quelli che riconoscono alla terra un valore intrinseco, o almeno non riducibile al mercimonio che abbiamo sotto gli occhi.

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.